|
Legge 104/92
Come si richiede il riconoscimento
dello stato di handicap
La richiesta di riconoscimento di handicap va presentata,
dall'interessato o da chi lo rappresenta legalmente (genitore,
tutore, curatore), alla Commissione dell'Azienda ASL (se sei
della provincia di Bari
trova la sede ASL di tua competenza)di
residenza.
La domanda si presenta dopo aver compilato un modulo disponibile
presso l'Azienda ASL che è diverso per i minorenni e i
maggiorenni.
Alla domanda bisogna allegare certificazione medica che riporti
la diagnosi e la tipologia di menomazione, precisando
eventualmente la necessità di assistenza permanente, globale e
continuativa.
Alla domanda è possibile allegare cartelle cliniche e la
documentazione medica in possesso del richiedente o la
certificazione di invalidità, cecità o sordomutismo.
Possono richiedere l'accertamento di handicap anche gli invalidi
di guerra, del lavoro o per servizio.
A tale domanda seguirà l'iter riportato di seguito:
1.
Il cittadino è chiamato dalla ASL per recarsi alla visita di
accertamento.
2.
Il cittadino si reca alla visita presso la ASL.
La commissione medica che esegue la visita prepara un verbale
che viene controllato, prima di diventare definitivo, da una
commissione del Ministero del Tesoro. (Al
momento della visita medica dovrà essere consegnata tutta la
documentazione sanitaria riguardante la patologia già dichiarata
nella certificazione redatta dal medico curante.
Il richiedente potrà farsi assistere da un medico
di fiducia se lo ritiene opportuno).
Visita domiciliare - Impossibilità di
presentarsi a visita
Nel caso l'interessato si trovi nell'impossibilità di presentarsi presso
la commissione medica, può chiedere la visita domiciliare,
motivando l'impedimento con idonea documentazione medica
(art. 1, comma 7, DPR
698/94).
Se la persona invalida non è in grado di farlo
personalmente, tale impossibilità può essere motivata anche da
un familiare.
3. Il cittadino riceve a casa una copia del verbale. Se la visita
medica ha accertato un'invalidità che dà diritto anche ad una
provvidenza economica (pensione, accompagnamento... ecc.) la ASL
unisce al verbale un documento che il cittadino deve compilare e
inviare all'Ufficio Invalidi Civili del Comune.
4. Il cittadino riceve dal Comune la comunicazione della
conclusione della pratica e il suo esito per quanto riguarda la
concessione dei benefici economici. L'ufficio comunale informa
l'INPS fornendo istruzioni sull'erogazione (mensile) della
pensione o assegno o altra provvidenza economica.
5.
Il cittadino riceve il contributo dall'INPS (a seguito della
segnalazione del Comune).
Uno
dei principali benefici del riconoscimento dello stato di
handicap è la possibilità di usufruire di un periodo di congedo
retribuito di 2 anni.
Fonte:INAIL
|